adulti

Per una Chiesa di servizio

Il servizio non è una delle tante cose necessarie per costituire il popolo del Signore, è l’essenza, è lo scopo.

Ricordate il racconto dell’Esodo: il popolo di Dio nasce con la liberazione dall’Egitto. Ora, che cosa ha significato la liberazione dall’Egitto? Secondo l’Esodo, fondamentalmente, è la vocazione di Israele a servire il Signore. E la formula è: lascia partire Israele mio figlio, perché mi serva. E il Signore libera Israele, perché Israele, liberato, possa fare, in piena libertà, questa scelta di servire il Signore.

Il prete, adulto tra adulti

Sacerdoti assistenti: un ruolo che ha mille volti e mille sfaccettature nella vita dell'associazione e delle comunità parrocchiali delle nostre diocesi. Sono i mille volti che esprimono quotidianamente la ricchezza della nostra chiesa.

Il vortice della quotidianità oggi investe gli assistenti al pari dei laici, e il dialogo tra chi vive vocazioni così diverse e complementari appare ancor più necessario nell'associazione e nelle parrocchie.

La Chiesa di fronte al fenomeno migratorio

Le parole di Benedetto XVI, i riferimenti a don Sturzo, l'icona biblica di Gesù al Pozzo di Sicar e ancora il documento sui cristiani nel Medioriente. Sono molti gli spunti di riflessione indicati da mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo durante il suo intervento al convegno organizzato a Roma dall'istituto Toniolo il 1° dicembre scorso dal titolo: "L'immigrazione come grande questione nazionale".

Immigrazione, l'impatto sociale in Italia

Durante lo scorso convegno organizzato a Roma dall'istituto Toniolo (1° dicembre 2012) è stata rimessa al centro del dibattito pubblico l'immigrazione, un tema diventato nel tempo una grande questione nazionale.

Casagiove (Caserta), un Natale illuminato dall'adesione

Il "sì" più grande del mondo l'ha detto Maria, a Nazaret, 2012 anni fa. Il suo "sì" ha portato al Natale e ha dato concretezza al progetto di redenzione di Dio verso l'uomo: il Natale.

La bussola di navigazione

Un triennio ha molte caratteristiche diverse tra loro.
Anzitutto vola via. Tre anni, ricchi di soddisfazioni eppur con qualche fatica, passano in men che non si dica, e a fronte di tanti progetti realizzati molti rimangono sulla carta. Ci sono però delle priorità, delle scelte che responsabili ed educatori sono chiamati a fare per mantenere la rotta e constrire un progetto educativo condiviso e di qualità.

Un anno in un'immagine

Cinque pani e due pesci. Sono i protagonisti di un segno di Gesù che attraverso il Vangelo di Luca si è fatto appello, invito per ciascuno di noi: "Date voi stessi da mangiare".

Compito e identità della Chiesa: educare e credere oggi

Non basta dire «Dio», annunciarlo a parole. Anche con i giovani è importante accompagnarli dentro a una comunità dove si diano risposte alle loro solitudini e angosce. E in cui sia possibile raccontarsi, celebrare riti che diano senso alla vita, e avvicinarsi al silenzio. Per non perdere la bussola in questo tempo di grandi smarrimenti.

L'agenda del buon presidente (parrocchiale)

Il carisma più grande di un presidente parrocchiale di Ac è quello di accompagnare e curare le persone che gli sono affidate insieme a quelle con cui condivide la responsabilità. Accompagnare, in fondo, è lo stile di Dio che si fa compagno di strada di ciascuno di noi. Non dimentichiamolo.

Laici nella Chiesa. Parola chiave: ministerialità

Laici da una parte, preti dall’altra. È possibile oggi una vera comunione? La parrocchia è il terreno di confronto per una prassi ecclesiale che faccia della corresponsabilità la linea d’unione di una nuova “speranza” cristiana nel territorio. Si fatica a dar corpo all’ecclesiologia di comunione attraverso l’articolarsi ordinato di ministeri e servizi. Occorre uno sforzo in più.
Da Credere Oggi n. 175 del 2010, pag. 90 e segg.